Il dopoguerra e le mine antiuomo

Nella zona di Montese il maggior numero di vittime civili si ebbe nel dopoguerra, a causa dei numerosissimi ordigni inesplosi (mine antiuomo e anticarro, bombe aeree, granate ecc.) che erano stati disseminati nel territorio.

A questo tema, purtroppo oggi di grande attualità, è dedicata una vetrina nella Sala 4, nella quale è esposto il materiale didattico in uso nelle scuole fino alla fine degli anni '50, allo scopo di sensibilizzare i ragazzi riguardo alla pericolosita degli ordigni esplosivi. A questo utilizzo era destinata anche la cassetta sulla sinistra della vetrina, in basso, mentre sulla destra sono disposte alcune delle piu comuni mine antiuomo ed anticarro, di fabbricazione tedesca, italiana ed americana.

» Vetrina dedicata alle mine antiuomo


Manifesto di sensibilizzazione Anni 50'
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